AnoteAzioni
Supplemento telematico al numero 39 anno 12 della testata :
" Singolari
Significati " registrata al Tribunale di Siena con il numero
604 del 08/03/1995.
Cari soci ed amici del Circolo Sing
Sing,
Vi ho risparmiato i saluti di Natale e anche quelli di capodanno
cercando di non disturbare la vostra posta elettronica probabilmente
sempre più stressata da messagi inutili e non richiesti.
Volevo però ringraziare tutti coloro ( e non sono pochi )
che raccogliendo il nostro invito a dare una mano al Cicolo Sing Sing,
hanno contribuito a farlo rinascere rimettendo in funzione i servizi e
ripristinando le nostre collezioni musicali e multimediali.
( continuate a prortarci CD e DVD oltre al materiale informatico che
non usate più GRAZIE )
Consultando nel nostro sito : http://www.singsing.org/prive/
( UTENTE= singsing PWD= socio97 )
noterete che anche a Siena sono tornati ad essereci 4.716 CD
Audio ed anche i DVD sono 4.680 mentre i programmi,
giochini ed enciclopedie varie per PC sono di nuovo 1.114,
significa che a dispetto del fatto che ci volevano " prendere per fame
" come nelle guerre del medioevo, il Castello del Sing Sing ha retto
l'attacco degli stranieri ricacciando da Siena gli invasori dei nostri
sacrosanti diritti !!
( principalmente il diritto
di associarci per perseguire uno scopo in comune come afferma
l'articolo 18 della Costituzione italiana ).
Come saprete stiamo aspettando la pronuncia della Corte Costituzionale
e non sappiamo ancora quando si riunirà per trattare il nostro
caso.
Sappiamo invece che a dispetto del testo che regola il Codice
Deontologico degli Avvocati, l'Ordone di Milano ha deciso di
archiviare il caso di uno studio legale
( in vero molto importante
visto che conta ben 30 professionisti ) che per vincere la causa civile
contro di noi aveva
INCARICATO un loro collaboratore in modo da avere un testimone
appositamente istruito e costruito sul nostro caso.
Grazie appunto a questo " killeraggio " giuridico, il loro inviato ha
narrato la sua versione dei fatti in barba all' articolo 52 del Codice
Deontologico degli avvocati che recita: ART. 52. -
Rapporti con i testimoni. – L’avvocato deve evitare di intrattenersi
con i testimoni sulle circostanze oggetto dei procedimento con
forzature o suggestioni dirette a conseguire deposizioni compiacenti.
..... allora ci
chiediamo:
COME E' IPOTIZZABILE PENSARE CHE
IL TESTIMONE CHE LAVORA NELLO STESSO STUDIO DELL'AVVOCATO CHE CI FACEVA
CAUSA NON ERA D'ACCORDO CON
COLUI CHE LO AVEVA MANDATO APPOSITAMENTE A SIENA IN VISTA DELLA
TESTIMONIANZA CHE DOVEVA FARE CONTRO DI NOI? ( avendo fra
l'altro frequentato il nostro circolo per 90 minuti e nonostante
questo ristretto lasso di tempo, dicendo di conoscer bene nei
dettagli i suoi funzionamenti e le sue attività in termini
di qualità e quantità, tanto da convincere il Giudice
Civile che ci ha poi condannati in primo grado con una testimonianza
scritta a puntino e di cui il Giudice si è servito citando il
testimone/avvocato per ben 6 volte
nella sentenza di condanna).
Ma la vicenda del TESTIMONE UNICO mandato apposta dal capo ufficio che
seguiva la causa non finisce di certo quì e abbiamo continuato
ad informare gli organi giuridici competenti in modo che questa
stortura venga presto o tardi riconosciuta da qualcuno in grado di
vederla per quello che è:
una bastardata messa in atto
da gente che vive nello strapotere economico tipico di quel mondo in
cui sono abituate a vivere le multinazionali della musica e le stelle
californiane come Madonna & Company che dicono siano in causa
civile contro di noi ( ma di cui abbiam visto solo brutte
fotocopie di documenti che negli USA sembrano addirittura non
esistere neppure, in base alle ricerche fatte
personalmente ed attraverso dei legali incaricati sul posto ).
Magari si potrbbe esportare questo metodo a Strasburgo,
presso la commissione di Giustizia Europea in modo da dare
maggiori professionalità ai nostri
avvocati italiani ed aumentare le loro occasioni di lavoro rendendo
ufficiale la specializzazione di testimone
professionista qualificato fra le specifiche competetenze degli
avvocati milanesi il cui il consiglio dell'ordine di cui fan parte non
ha ravvisato nessuna violazione deontologica. ( ?? )
Esser ricchi non è certamente un peccato e neppure una colpa, ma
piegare la verità processuale attraverso l'uso di una struttura
che si FABBRICA IL TESTIMONE IN CASA con la stessa disinvoltura con
cui le nostre nonne si producono le tagliatelle o i ravioli sul
proprio tavolo di cucina, sembra davvero un fatto fuori dalla
civiltà di una città come Siena che nella storia, non si
era certamente lasciata dire dagli altri come vivere e come
organizzarsi culturalmente ed economicamente....
Adesso comunque anche la Biblioteca
Comunale degli Intronati ha un servizio di prestito DVD e pesto,
pare che anche Firenze
abbia la sua bella Mediateca così come molte altre città d'Italia
già cel'hanno già. ( ad Aosta per esempio
hanno circa 8.000 DVD a disposizione dei cittadini attraverso la
biblioteca )
Continueremo a informare VOI, la stampa e gli uffici giudiziari
competenti, e cercheremo di uscire da questa situazione un po' kafkiana
e vi invito a diffondere la notizia presso i forum, le testate
giornalistiche ed i vostri amici mettendoli in guardia da quello che
può succedere in un processo civile:
Avvocato dell'accusa e testimone lavorano tutto l'anno culo a culo
presso lo stesso ufficio di Milano...il Giudice prende tutto per
buono.e questo non crea alcun imbarazzo al sistema giudiziario !.
Un augurio a tutti di buon San Valentino ed in onore agli aforismi :
-
Per i nemici le leggi si applicano,
per gli amici si interpretano
Giovanni Giolitti
Fabio Del Toro.